I protagonisti della 15a Edizione

(in ordine di apparizione)

Carla Peirolero

Ideatrice e Direttrice del Festival SUQ, attrice e regista, dopo la formazione alla Scuola di recitazione del Teatro Stabile di Genova e la laurea in Sociologia, ha lavorato come attrice in un centinaio di spettacoli e stabilmente con il Teatro della Tosse per quindici anni. Ha curato programmi radiofonici per la RAI Sede Ligure e nel 1999 fonda insieme a Valentina Arcuri l’Associazione Chance Eventi e da vita al SUQ Festival e alla Compagnia Teatrale di cui dal 2003 si occupa a tempo pieno. 

 

Unavantaluna cumpagnia di musica sixiliana

Un ensemble di musicisti uniti dalle comuni origini siciliane e dalla passione per le arti e le tradizioni popolari della loro terra. In questo lavoro è forte la necessità di unire il passato con il presente attraverso la ricerca di un possibile equilibrio fra tradizione ed innovazione musicale. Per questo alle tarantelle, contraddanze e canti della tradizione marinara, si affiancano composizioni originali eseguite nello stile tradizionale. Canzoni in siciliano e voci possenti, strumenti musicali arcaici e storie millenarie, arrangiamenti e nuove sonorità: uno spettacolo di forte impatto.

 

Marco Aime

Marco Aime (Torino, 1956) è un antropologo e scrittore italiano. Insegna antropologia culturale presso l’Università di Genova. Ha condotto ricerche in Benin, Burkina Faso e Mali, oltre che sulle Alpi.Oltre a numerosi articoli scientifici, ha pubblicato vari testi antropologici sui paesi visitati. Tra i suoi libri: Eccessi di culture (2004); Il primo libro di antropologia (2008) per Einaudi; Diario Dogon (2000); La casa di nessuno. Mercati in Africa occidentale (2002); L’incontro mancato (2005); Gli specchi di Gulliver (2006); Timbuctu (2008) per Bollati Boringhieri.

 

 

Emilio Cabasino

Archeologo, specializzato in Topografia antica, ha conseguito in Francia il Mastère Spécialisé Européen Management des Entreprises Culturelles. Dopo aver svolto ricerche archeologiche si dedica, dal 1992, ad attività di ricerca, consulenza e formazione su temi relativi all’economia della cultura e al management culturale, per istituzioni pubbliche e private italiane e straniere. Collabora a riviste e a pubblicazioni scientifiche e divulgative, come Tafter Journal, intervenendo su questi argomenti ed è autore del libro I mestieri del patrimonio. Professioni e mercato del lavoro nei beni culturali in Italia, FrancoAngeli, Milano, 2005.

 

Kossi Komla-Ebri

Kossi Komla-Ebri, nato a Tsévié, in Togo, nel 1954, è uno scrittore togolese naturalizzato italiano, esponente della cosiddetta “Letteratura migrante in lingua italiana” ha ottenuto la maturità in Francia, e si è infine trasferito in Italia, dove si è laureato in Medicina e Chirurgia a Bologna nel 1982, specializzandosi poi in Chirurgia Generale all’Università degli Studi di Milano. Scrittore della letteratura migrante in lingua italiana, ha pubblicato diversi libri di racconti (apprezzato per esempio Imbarazzismi, una serie di piccoli racconti di quotidiana discriminazione in Italia) e un romanzo, Neyla. Alle elezioni politiche italiane del 2001 è stato il candidato dell’Ulivo nel collegio di Erba, in cui ha però perso contro Cesare Rizzi della Casa delle Libertà.

 

Graziella Favaro

Graziella Favaro si occupa da vari anni dei temi connessi con l’apprendimento e l’insegnamento dell’italiano come seconda lingua, l’inserimento scolastico degli alunni immigrati e l’educazione interculturale. Dal 1995 fa parte della commissione nazionale “Educazione interculturale” del Ministero della Pubblica Istruzione ed è consulente scientifica della Biblioteca di Documentazione Pedagogica (ora INDIRE) per la sezione “Educazione interculturale”. È consulente pedagogica del Centro COME di Milano che si occupa di formazione dei docenti, consulenza alle scuole e promuove progetti di integrazione dei minori immigrati.

 

Ivan Mazuke Quartet

Le musiche composte da Ivan Mazuze e si basano sui suoi studi della musica tradizionale africana nell’ambiente del suono contemporaneo. Le composizioni sono maturate dalle precedenti esperienze di Mazuze come musicista in Africa meridionale e da quelle recenti con musicisti dell’Africa occidentale in Norvegia, e propongono un mix di stili musicali, di materiale melodico dell’Africa meridionale eseguito con il sassofono, insieme a parti vocali e percussioni tradizionali dall’Africa occidentale. A questa mistura Mazuze ha aggiunto fraseggi vocali norvegesi e fraseggi dall’Africa meridionale.

 

Chef Kumalé

Vittorio Castellani aka Chef Kumalè, giornalista «gastronomade», alterna l’attività di studio e ricerca sulle cucine del mondo con quella di comunicazione, l’organizzazione di eventi interculturali ed etno-gastronomici e la didattica (show cooking classes di world food). Viaggia con curiosità, scrive e fotografa da più di vent’anni nelle metropoli dell’Europa meticcia e nei cinque continenti. Il suo sito internet è www.ilgastronomade.com

 

Andrea Segré

Andrea Segrè (Trieste, 5 febbraio 1961) è un agronomo, economista e saggista italiano, docente di politica agraria, politiche dello sviluppo agricolo e agricultural policies presso la Facoltà di Agraria e dell’Università di Bologna, e fondatore di Last Minute Market. Il Suo ultimo libro Vivere a spreco zero, analizza il ruolo dei cittadini-attivi, consum-attori, della società civile, delle imprese e degli amministratori locali per evitare gli sprechi di cibo, acqua, energia; per prevenire perdite e inefficienze che comportano impatti economici, ambientali, sociali, e per promuovere una società che metta al bando gli sprechi.

 

Federico Rampini

Federico Rampini (Genova, 25 marzo 1956) è un giornalista e scrittore italiano. Corrispondente della “Repubblica” da New York, ha esordito come giornalista nel 1979 scrivendo per “Rinascita”. Già vicedirettore del “Sole- 24 Ore” e capo della redazione milanese della “Repubblica “, editorialista, inviato e corrispondente a Parigi, Bruxelles, San Francisco e Pechino ha insegnato alle università di Berkeley, Shanghai e al Master della Bocconi. È autore di numerosi saggi, tra cui Non ci possiamo più permettere lo Stato sociale. Falso! (Laterza, 2012) ed Occidente estremo (2010), che dà il titolo a uno spettacolo teatrale ispirato ai suoi libri. Nel 2005 ha vinto il premio Luigi Barzini per il giornalismo e nel 2006 il premio Saint Vincent.

 

Pìa Pèrez Almeida

Cantante ecuadoriana residente in Italia dal 1999 (anno di nascita del SUQ). Il suo repertorio spazia dal fado, genere di musica popolare tipicamente portoghese, alla bossanova, genere musicale nato in Brasile alla fine degli anni ’50, con incursioni nel jazz e nel pop. Ha iniziato a insegnare canto pop nel 2009 e dal 2010 collabora con l’Accademia dellla Musica come docente di canto moderno. Ha partecipato al Festival “Un Mare di Stelle” come corista ad Arenzano nel 2011. Nel 2012 partecipa alla trasmissione “Punto su di te” in onda su Raiuno. Ha collaborato con Andrea Maddalone e Paolo Bonfanti e attualmente collabora con Bob Callero e Marco Fadda nel trio “Green Mamba” e con i “Ligurean Sea”. Il suo concerto al festival è realizzato in collaborazione del Consolato Generale dell’Ecuador a Genova

 

Compagnia Persepolis di Anahita

La compagnia di danze del medio oriente “Persepolis” nasce dall’esigenza della fondatrice, Anahita Tcheraghali, di portare avanti un lavoro creativo con le sue allieve di livello più avanzato, che entrano mano a mano a far parte della compagnia, facendo così crescere il suo corpo di ballo e contemporaneamente ricercando un suo linguaggio personale.Questo lavoro è portato avanti studiando da un lato lo stile classico e riproponendo le coreografie dei grandi maestri egiziani, dall’altro studiando coreografie originali di Anahita, che restano in parte fedeli allo stile classico e in parte rispondono ad uno stile totalmente nuovo dato dalla fusione delle varie esperienze artistiche e culturali della coreografa. La compagnia si presta in particolar modo a esibizioni in contesti a scopo benefico e manifestazioni di piazza.

 

Enrico Campanati

Diplomato alla Scuola di Recitazione del Teatro Stabile di Genova nel 1974. Ha seguito corsi di approfondimento sulle tecniche dell’attore con: Le Coque, Angelo Corti, Carlo Boso, Claudia Lawrence, Maria Luisa Capiferri. Ha partecipato come  attore  professionista ad oltre 150 spettacoli, per lo più in ruoli di protagonista, lavorando con i registi: Tonino Conte, Egisto Marcucci, Filippo Crivelli, Aldo Trionfo, Franco Enriquez, Marco Sciaccaluga, Carlo Cecchi,Lorenzo Salveti, Giorgio Gallione, Vito Molinari, Benno Besson, Gianni Fenzi,Nicholas Brandon, Sergio Maifredi, Anna Laura Messeri, Amedeo Romeo, Renzo Trotta, Mario Jorio, Massimiliano Civica, Silvio Soldini. Dal 1976 collabora continuativamente con il Teatro della Tosse di Genova. Come regista ha firmato più di 20 spettacoli.

 

Franco Minelli

Franco Minelli è tra i principali ispiratori e fondatori dell’Orchestra Bailam, uno dei primi gruppi italiani di etno-music, con il quale ha inciso 3 CD. Ha al suo attivo numerose produzioni musicali e teatrali e ha curato gli arrangiamenti e composto parte dei brani dell’album “Lengua Serpentina” di Roberto Alloisio.

 

Edmondo Romano

Noto per il suo lungo percorso musicale che da oltre venticinque anni lo ha visto esplorare gli strumenti a fiato in ambito folk e world, Edmondo Romano è un polistrumentista genovese con alle spalle prestigiose collaborazioni che spaziano da formazioni come Orchestra Bailam, Arizona, Red Wine String Band, I cavalli Marci.

 

Luciano Ventriglia

percussionista genovese con alle spalle prestigiose collaborazioni che spaziano da formazioni come Avarta, Orchestra Bailam, e Eris Pluvia fino a quella con Pivio e Aldo De Scalzi. Ha alle spalle numerose esperienze televisive, radiofoniche e cinematografiche.

 

Federico Sirianni e i GnuQuartet

Un cantautore pluripremiato e un quartetto che ha seminato collaborazioni con i maggiori artisti italiani hanno dato vita a un progetto discografico e a un “live” originale, suggestivo, unico, dove la canzone d’autore, il rock e la musica da camera giocano a poker bevendosi un drink. Lo stile inconfondibile degli GnuQuartet ha caratterizzato i progetti di nomi quali Subsonica, Afterhours, Pfm, Gino Paoli, Niccolò Fabi, Simone Cristicchi, Motel Connection, Baustelle e molti altri che hanno richiesto la loro collaborazione. Il risultato dell’incontro con Federico Sirianni è“Nella prossima vita”, il nuovo disco del cantautore genovese (prodotto da Fort Alamo e distribuito Egea) che torna sulla scena discografica dopo cinque anni dall’ultimo lavoro “Dal basso dei cieli”.

 

Valerio Calzolaio

Valerio Calzolaio (Recanati, 1956) è stato deputato italiano per 4 legislature (1992-2006), dal 1996 al 2001 sottosegretario al Ministero dell’Ambiente nei governi di centrosinistra. Nel 2002 e dal 2006 al 2009 è stato consulente del segretariato della Convenzione ONU per la lotta alla siccità e alla desertificazione (UNCCD). Dal 1979 è giornalista pubblicista, collabora a numerosi quotidiani e periodici nazionali, ha curato e scritto vari volumi, alcuni di carattere ambientale, sui bacini idrografici, sull’inquinamento acustico, sull’inquinamento elettromagnetico, sulle politiche dei governi Berlusconi. Ha pubblicato saggi di diritto costituzionale, contributi di ecologia politica, recensioni di libri gialli. Al SUQ presenterà il suo nuovo libro “Ecoprofughi- Migrazioni forzate di ieri, di oggi, di domani”: dove erano, come sono, quanti saranno i profughi ambientali e climatici.

 

Mohamed Ba

Mohamed Ba è nato a Dakar, in Senegal. Mediatore e animatore culturale, ha aderito al movimento per la promozione della letteratura africana e al circolo dei giovani scrittori per l’alfabetizzazione nelle zone rurali. Migrato in Francia, è stato coordinatore dell’operazione Un immigré, un livre. Nel 1998 ha pubblicato Parole de nègre, sulle migrazioni nei paesi del Sahel. Nel 1999 trasferitosi in Italia ha collaborato con il centro ambrosiano di Milano per Ex cursus. E’ fondatore del gruppo Mamafrica che usa la percussioni per diffondere la cultura africana. E’ autore ed interprete di monologhi teatrali: Parole fuori luogo (2002), Musica e popoli (2003), B-Sogni (2004), Canto dello spirito (2006), Invisibili (2010),Incazzato bianco (2010). Nel 2011 ha portato in scena Relazione
per un’accademia di Franz Kafka, per la regia di Heike Brunkhorst. Ha partecipato a vari progetti teatrali e a trasmissioni radiofoniche e televisive. 

 

Modou Gueye

Attore, cantante e musicista, nasce in Senegal nel 1969. Vive in Italia dal 1990 a Milano. Dal 1993 collabora con il Laboratorio di teatro “Mascherenere” ed è direttore artistico del Festival Africamilano. Attualmente fa parte del laboratorio di Zelig sulla comicità straniera conosciuto come “Zelig Strangers”. Come attore ha recitato in numerosi spettacoli tra cui “La bottega del caffè” di Carlo Goldoni e “Romeo e Giulietta. Serata di delirio organizzato” al fianco di Paolo Rossi. Dal 2003 si dedica alla regia di pieces teatrali che porta in giro per l’Italia come: “Viaggiando con i diritti” e “Osare inventare l’avvenire: il presidente ribelle” dedicato a Thomas Sankara. Modou è presidente dell’associazione senegalese Sunugal.   

 

Orchestra Furasté

I componenti dell’OMF sono musicisti e dilettanti e provengono, oltre che dall’Italia, da: Brasile, Cuba, Egitto, Marocco, Senegal, Sri Lanka, Bangladesh. L’obiettivo principale è di creare, attraverso la musica, occasioni di incontro tra persone di diversa provenienza, favorendo l’integrazione, la reciproca conoscenza e lo scambio culturale, nonché stimolare attenzione e curiosità da parte del pubblico verso sonorità e linguaggi diversi. L’intento è quello di trasmettere messaggi positivi di lotta al razzismo, tolleranza e crescita culturale  attraverso un esempio concreto di convivenza creativa. Il desiderio è quello di dare un contributo per la costruzione di una nuova società multietnica, multiculturale e solidale.

 

Ismail Haidara Dadié

Storico e sociologo maliano, originario di Timbuctù, autore di diversi saggi e direttore della Fondazione Kati.

 

Pietro Veronese

Pietro Veronese è forse il giornalista italiano che ha viaggiato di più in Africa negli ultimi venti anni. Si è occupato dell’Africa a sud del Sahara, di Medio Oriente e di Balcani. Inviato e caporedattore de La repubblica per circa un trentennio, oggi è collaboratore dello stesso giornale e di numerose testate italiane e straniere. Insegna giornalismo d’inchiesta pressola Facoltà di Lettere dell’Università La Sapienza di Roma. Tra i suoi libri, Africa Reportages, Laterza 1999. (Giuria Premio Energheia Africa Teller 2003_II e III edizione; Giuria Premio Kaleidos Africa’s Pictures 2012; Giuria Premio Energheia 2012_XVIII edizione).

 

Gruppo Touareg Tadalat

Ambasciatori dell’identità touareg maliana, i musicisti del gruppo Tadalat sono portatori di messaggi di pace e di unità. La loro musica, marcata fortemente dall’impronta del deserto, si ispira alla tradizione degli avi e si iscrive in una tendenza meticcia arricchita dagli scambi e l’apertura al mondo contemporaneo. Vero ponte tra occidente e mondo touareg con i suoi grandi spazi di libertà, la loro musica oscilla tra blues, rock del deserto e i ritmi frenetici delle notti stellate sahariane. Premiati come Rivelazione 2012 del Festival Au Désert, i TADALAT portano avanti la loro battaglia attraverso la loro musica per sostenere tutta la comunità che si trova oggi in difficoltà in seguito ai conflitti armati verificatisi in Mali dall’inizio del 2012.

 

Pietro Tarallo

Pietro Tarallo vive e lavora a Pieve Ligure. Prima pubblicitario, poi insegnante, infine giornalista e viaggiatore, collabora da circa trent’anni con numerose riviste, settimanali e quotidiani. Ha scritto libri e guide su numerosi Paesi. È autore anche di soggetti e sceneggiature di numerosi documentari girati da Adriano Zecca per Canale 5, RAI-TV e Televisione Svizzera Italiana. Ha vinto numerosi premi tra cui: “Un libro per il Turismo”, 1991; “PATA” per la cultura, 1993; “Pluma de Plata” (Messico), 1994; “Migliore guida turistica” e “Adutei”, 1995; “XVIII Premio letterario Castiglioncello Costa degli Etruschi”, 1995; “Premio per il miglior articolo della stampa estera su Singapore-Stampa”, 1996; Premio eco-turismo “Giandomenico Ducali”, 2005; “Camogli-San Valentino”, Menzione speciale della giuria del “Premio Chatwin”, 200 per le guide turistiche, 2009 e premio “Gambero Rampante”, Santa Margherita Ligure, 2009.

 

Gruppo Santa Alleanza

Il gruppo Santa Alleanza nasce nel 2007 composto da Fabbrizio Luca e Senatore Simone, classe ’94. A 10 anni si avvicinano al mondo del rap per raccontare il loro quartiere e tentano con la musica di cambiare le cose. Nel 2008 creano il loro primo demo sotto il nome di “Bene & Male”. A maggio del 2010 sono stati chiamati a girare la video-storia del loro gruppo targata MTV News. In seguito al successo di MTV, il 25 giugno 2010 ece sul web il loro primo album ufficiale “Melodia dei folli”. I due rapper prendono spunto da ciò che li circonda e raccontano con lucidità quello che è il loro mondo. Spaziano dall’impegno sociale, al racconto di fatti realmente accaduti, dalla critica di alcuni sistemi, al gusto per la pura ritmica.

 

DJ Ipek

La dj/producer Ipek Iİpekçioğlu, nata a Berlino da famiglia turca, ha caratterizzato la scena dei club della città con un nuovo ed eclettico stile che le ha portato riconoscimenti in tutto il mondo, come la vittoria al concorso mondiale per dj World Beat all’Electrowerk nel 2005. Ipek sa  mixare sapientemente musiche e culture: Turchia, Nord-Africa, Israele, Persia, Balcani, Grecia. I ritmi del Medioriente, la fusion balcanica, l’anatolian & oriental dub, il gypsy funk e il berlin elektro-minimal si incontrano e si fondono grazie all’energia di tracce elettroniche di break beat, drum’n bass, house e dancehall. Ritmi potenti e vibranti linee di basso caratterizzano i suoi set nei club berlinesi ci cui è dj regolare ed anche i suoi esplosivi set nelle più belle location internazionali:  New York, il deserto del Sahara in Mali, Salvador de Bahia, Stoccolma, Marsiglia, Los Angeles, Istanbul, Novosibirsk, St.Petersburg, Glasgo, Il Cairo, Sana’a e Shanghai.

  

Giampaolo Montesanto, Giuseppe De Marchi, Guido Traverso

Scrittori, autori del libro Isole Dahlak. Un arcipelago nel Mar Rosso eritreo. Il libro illustra la vita delle Isole Dahlak in tutti i suoi aspetti: quello naturalistico nei suoi ambienti marini, costieri e terrestri; quello storico con un’ampia ricostruzione delle civiltà che si sono contese in passato l’arcipelago; quello etnografico con un tuffo nella vita e le tradizioni degli attuali abitanti delle isole. Una ricca sezione è infine dedicata ai turisti con una guida dettagliata alle singole isole e alle possibilità di godere appieno di tutta la loro incontaminata bellezza.

 

Marino Niola

Marino Niola è un antropologo della contemporaneità. Insegna Antropologia dei Simboli, Antropologia delle arti e della performance e Miti e riti della gastronomia contemporanea all’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa di Napoli. È editorialista de La Repubblica. Sul Venerdì di Repubblica cura la rubrica Miti d’oggi. Collabora con Le Nouvel Observateur, Il caffè di Locarno, Il Mattino di Napoli. Dal 2008 al 20 giugno 2010 è stato presidente del Teatro Stabile di Napoli.

 

Gruppo Ezzour

Musiche e danze dalla Tunisia, in collaborazione con Consolato della Tunisia a Genova.

 

Stéphane Casalta

Il grande cantante corso duetta con Roberta Alloisio, ma anche Laura Parodi, in un omaggio speciale al SUQ e a Genova. Un viaggio ideale tra Genova e Bastia attraverso gli echi della cultura ancestrale di Corsica e Liguria. La lingua corsa e il dialetto genovese si intrecciano e si mescolano a disegnare nuove melodie nei canti della tradizione, nella lirica del poeta e della canzone d’autore.

 

Compagnia Teatrale del Suq

L’arte e  la creatività possono  essere un terreno fertile e fecondo per l’incontro, portare ad intrecci favorevoli, a contaminazioni e scambi originali. Su queste basi, e dopo anni di Festival, nasce nel 2006 il progetto COMPAGNIA  DEL SUQ, diretta da Carla Peirolero. Negli spettacoli un misto di narrazione, musica, danze di varie provenienze etniche, con protagonisti professionisti di Genova, ma anche artisti stranieri. La ricerca fa rotta soprattutto verso il Mediterraneo, ma non trascura i ritmi africani o le incursioni nella danza indonesiana e nel flamenco. I copioni si ispirano alla letteratura internazionale.

Tra i principali artisti della Compagnia presenti al Suq 2013:

Roberta Alloisio

Roberta Alloisio, genovese,  Premio Tenco 2011 come miglior interprete e Premio Nazionale Città di Loano 2012, è una delle principali voci della scena musicale nazionale. Cantante potente e raffinata, è un’artista capace di coniugare fin da giovanissima un’intensa attività sia in campo musicale che teatrale. Deve il suo debutto a Giorgio Gaber e Assemblea Musicale Teatrale, collaborando poi tra gli altri con: Teatro della Tosse, Moni Ovadia, Guido Ceronetti, Massimo Venturiello, Don Andrea Gallo, David Riondino, Adolfo Margiotta. Negli ultimi anni la sua particolare ricerca l’ha portata ad affrontare con sempre maggior successo il repertorio tradizionale ligure, diventandone la voce più innovativa ed autorevole.

 

Laura Parodi

Cantante folk genovese, ricercatrice e animatrice di gruppi come “Per le vie dell’Oltregiogo”, Gruppo di Ricerca Popolare e La Rionda, tra i più significativi della scena contemporanea, è anche autrice di un audio libro sul “trallalero” – “canto polivocale, a più voci, tramandato oralmente, ad imitazione strumentale”, che è nel DNA della musica popolare ligure. 

 

Esmeralda Sciascia

Esmeralda Sciascia dal 1986 studia canto e percussioni del Folklore Afro-Cubano e collabora nel ‘93 col gruppo torinese Mau Mau facendo tournées in Italia ed Europa. Nel ’94 entra a far parte delle Voci Atroci. Nel 2000 inizia a lavorare ad un progetto proprio partendo dalle poliritmie trance dei Batà (tamburi suonati nelle cerimonie e nei rituali della Santeria), e delle percussioni Afro-Cubane, armonizzandole e svelando le loro melodie segrete, ricrea le atmosfere religiose e la vita quotidiana di un “Barrio” del mondo. Fonda così il suo “Barrio Electrico”, da questo progetto è nato nel 2006 il disco “La Macchia”: un viaggio che attraversa le inquietudini e i sentimenti, esortando al dissenso e ad un vivere più consapevole.

 

Marco Fadda

Nasce a Genova; musicista e compositore specializzato nell’uso di una grande varietà di percussioni etniche e popolari. Negli anni ha portato avanti progetti a livello internazionale e ha collaborato con Eugenio Finardi, Anna Oxa, Ivano Fossati, Billy Cobham e Akim el Sikameya.

 

Fabio Vernizzi

Pianista, compositore e arrangiatore. È spesso invitato a proporre la sua musica in vari Festival italiani ed esteri nonché in Jazzclub internazionali. Compositore di colonne sonore per film, collabora discograficamente o in performances “live”  con artisti come I Chieftains, Antonella Ruggiero, Tullio De Piscopo, Gino Paoli. Nel 2010 è Direttore artistico, arrangiatore e compositore del CD di Roberta Alloisio “Janua” per la C.N.I. (Compagnia nuove Indye), Premio Viarengo, Premio Tenco 2011 assegnato a Roberta Alloisio quale Migliore Interprete e ha ricevuto il Premio Nazionale Città di Loano per la Musica Tradizionale come Miglior Album del 2011.

 

Eyal Lerner

Artista eclettico, flautista, cantante, direttore, attore. Dal 1999 lavora per la diffusione della cultura musicale ebraica e per lo sviluppo di una nuova cultura di pace attraverso il dialogo musicale interculturale.

 

 

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