Carla Peirolero: “Ricominciamo da 16”

Carla e LalaIl Festival Suq si avvicina alla maggiore età mantenendo la freschezza e l’entusiasmo di sempre. Eppure mostra un volto più adulto, consapevole del momento in cui viviamo, delle domande che continuiamo a farci, una prima di tutte: come la cultura può aiutare a capire la complessità del mondo in cui viviamo, ed educare nuove e vecchie generazioni a quel dialogo che è l’unica prospettiva ragionevole del nostro futuro? Per questo, nella varietà di proposte artistiche e culturali, davvero notevole, abbiamo voluto dare un ruolo centrale alla rassegna Teatro del dialogo, sette titoli in alcuni casi al debutto a Genova. Con le voci di attrici e di attori sensibili, con testimoni di prestigio del panorama teatrale, con i copioni che toccano i temi di oggi, anche quelli scottanti, crediamo si possa arrivare al cuore del pubblico del Suq,
“il più multiculturale d’Italia” come dice Marco Aime.

Il teatro deve ritrovare una funzione educativa, sociale, e magari aiutare qualcuno a prendere confidenza con l’italiano, a farlo amare. Per gli spettacoli teatrali ci sarà da pagare un biglietto molto accessibile, perchè la rassegna richiede allestimenti tecnici complessi e una tutela degli spazi e dell’ascolto, ma porta con sé due belle novità: un nuovo palcoscenico per il Festival Suq a Palazzo San Giorgio e l’iniziativa dei “biglietti sospesi”, che consente di lasciare un numero consistente di biglietti per cittadini in difficoltà in collaborazione con alcune Associazioni.

Grandi protagonisti musicali, focus sull’attualità e la memoria di importanti Paesi africani, l’Europa delle capitali culturali e il turismo nel Mediterraneo, gli studenti in scena per Intercultura va a scuola e la compagnia meticcia del laboratorio universitario Nel cerchio delle storie, la bellezza per i progetti solidali e le buone pratiche per l’ambiente, con in primo piano le attività educative e il debutto del Totem interattivo e multimediale Mater-Bi della Novamont.

Quattordici cucine differenti a cui si aggiunge il SuqTruck con la cucina su ruote di Chef Kumalé…

I laboratori per bambini, i gruppi di lettura in tante lingue, le officine gastronomiche e le storie dei pani, gli artigiani liguri della filigrana e l’artigianato di tante parti del mondo.

Ecco perchè si chiama Suq, perchè davvero è il luogo dello scambio e dell’incontro, dell’offerta di tanti aspetti della cultura e dell’arte, del convivere insieme seduti attorno a un tavolo.

Si inaugura a passo di danza, venerdì 13 alle 17, perchè occorre un bel po’ di allenamento per tenere il ritmo per 12 giorni!

 

Carla Peirolero
Ideatrice e Direttrice Festival Suq

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